DISCORSO CERIMONIA D’APERTURA ANNO INTERCULTURALE EUROPA-CINA
giovedì 2 febbraio 2012
Di seguito l’intervento dell’On. Enzo Rivellini, europarlamentare e Presidente della Delegazione interparlamentare Europa-Cina, alla cerimonia di apertura dell’anno interculturale Europa-Cina. «Sono contento di poter intervenire oggi a questa cerimonia di apertura, che segna l’inizio dell’anno del dialogo interculturale tra Unione europea e Cina. In qualità di Presidente della Delegazione Europa-Cina voglio innanzitutto dare il benvenuto e ringraziare per la loro presenza il Ministro della Cultura della Repubblica popolare Cinese Mr Cai Wu; il Presidente della commissione Cultura e educazione Ms Doris Pack; il Ministro della cultura Danese Mr Uffe Elaek e la Commissaria per l´educazione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù Ms Androulla Vassiliou. Ritengo a questo proposito, che sia fondamentale favorire il dialogo tra i Ministeri Culturali di tutte le Nazioni per il successo dei progetti futuri. Il futuro delle relazioni fra l’Europa e la Cina è nelle mani delle nuove generazioni, dipende in larga misura da quanto le ragazze e i ragazzi che vivono in questi continenti saranno capaci di comprendersi, condividendo speranze e aspirazioni: per fortuna, per questo non mancano segnali positivi. In un mondo globalizzato gli scambi interculturali in particolare fra giovani che possano confrontarsi per migliorare il futuro ma ricordando anche il passato è essenziale per migliorare la pace e la cooperazione. L’Europa e la Cina hanno da sempre avuto un rapporto privilegiato ed è utile ricordare i primi esploratori che portarono la civiltà europea in Cina e degli istituti Confucio sviluppatisi in Europa per far conoscere la grande civiltà cinese. Ripeto, l’arte, la storia, la civiltà, la scienza del popolo europeo e del popolo cinese sono stati i pilastri su cui si è civilizzato il mondo e saranno i pilastri per migliorare il futuro dell’intero pianeta. E ciò si dovrà fare con i giovani che meglio di altri si sanno adattare alle nuove tecnologie e le sanno sfruttare. Un filosofo europeo affermava che la modernità è come una spada: formidabile arma se viene presa per il verso giusto altrimenti può tagliare la mano di chi la impugna dal lato sbagliato. Pertanto facendo un paragone utile spero che si usino le nuove tecnologie nelle giuste maniere per migliorare la cooperazione e la pace nel mondo. L’anno 2012 sia l’anno dell’amicizia, dello scambio culturale, dei giovani che si confrontano, dell’Europa che si avvicina alla Cina e la Cina che si avvicina all’Europa. L’anno di donne e uomini, di giovani e vecchi che ricordando la loro civiltà e tradizione sappiano guardare al di là dell’orizzonte e seminare i germogli di un futuro migliore.
A partire dal XXI secolo, infatti, un numero crescente di ragazzi europei e cinesi hanno avuto opportunità di scambio e di reciproca conoscenza, assolutamente impensabili solo fino a qualche anno fa. Negli ultimi decenni si sono sviluppati programmi che favoriscono la mobilità ad ogni livello: dalle scuole medie e licei che organizzano brevi programmi di scambio nei reciproci paesi, fino ai progetti europei che permettono la mobilità degli studenti universitari con il mutuo riconoscimento dei crediti, tanto in Cina per gli studenti europei, quanto in Europa per i loro coetanei cinesi.Il 2011 é stato un anno importante in cui i giovani europei e cinesi sono stati protagonisti di un progetto d’interscambio che ha riscosso successo e approvazione in tutto il mondo.Con oggi diamo il via ad un anno cruciale, in cui due culture millenarie dialogheranno al fine di promuovere iniziative che rinforzino la cooperazione nel campo culturale e approfondiscano la comprensione e la fiducia reciproca sostenendo scambi tra i due partner strategici. Con oggi l’Ue e la Cina si preparano a cooperare ad un livello più alto su temi legati all’istruzione, alla cultura, alla gioventù, alla ricerca e al multilinguismo. Il nuovo dialogo di alto livello UE-Cina "People-to-People” rappresenterà un “terzo pilastro” nelle relazioni tra i due partner sulla base di due accordi di cooperazione pre-esistenti che mirano alla creazione di un Consiglio per l´Istruzione Superiore Ue-Cina e a programmi congiunti di borse di studio con l´obiettivo di incoraggiare le opportunità per gli studenti e gli insegnanti cinesi e dell´Unione europea di studiare nei reciproci paesi. Nonostante le differenze tra i due sistemi educativi, entrambi hanno avuto e avranno sempre un ruolo di primo piano nel dare ai giovani le maggiori opportunità di entrare nel mercato del lavoro. L’influenza reciproca che Europa e Cina possono avere l’un l’altro è uno stimolo a prendere gli aspetti positivi di un sistema e cercare di adattarlo all’altro, senza perdere l’identità culturale che ha da sempre caratterizzato ogni singola area. Colgo l’occasione per sottolineare l’importanza della creazione del "terzo pilastro" per una cooperazione strategica più visibile che comprenda non solo i settori culturali ma anche attività di ricerca, comunicazione e di sviluppo della società civile. Sono d´accordo quando la Commissaria Vassiliou afferma che aumentare gli investimenti in istruzione, gioventù, creatività e innovazione é fondamentale in quanto sono aree di crescita in cui l’Europa può raggiungere un notevole valore aggiunto. Gli strumenti messi a disposizione dalla Commissione in tali campi ci aiutano a rispondere alle sfide che abbiamo di fronte fiduciosi che ciò possa produrre il risultato che tutti vogliamo. Mi auguro che nel 2012, anche grazie a questa collaborazione, la Cultura riacquisti il posto da protagonista che gli spetta, in Europa come in Cina.
Di seguito l’intervento dell’On. Enzo Rivellini, europarlamentare e Presidente della Delegazione interparlamentare Europa-Cina, alla cerimonia di apertura dell’anno interculturale Europa-Cina. «Sono contento di poter intervenire oggi a questa cerimonia di apertura, che segna l’inizio dell (continua...) leggi tutto »
Venerdì 2 dicembre la città di Napoli sarà protagonista dello scenario politico mondiale per la sinergia che nasce sull’asse Campania-Hubei, provincia centrale della Repubblica Popolare Cinese, con più di 60 milioni di abitanti (l’intera Italia), ricca di università ed industrie. La giornata sarà (continua...) leggi tutto »
Venerdì 2 dicembre la città di Napoli sarà protagonista dello scenario politico mondiale per la sinergia che nasce sull’asse Campania-Hubei, provincia centrale della Repubblica Popolare Cinese, con più di 60 milioni di abitanti (l’intera Italia), ricca di università ed industrie. La giornata sarà (continua...) leggi tutto »
Il 14esimo Vertice UE-Cina, in quanto meccanismo di dialogo al più alto livello, svolgerà un ruolo molto importante nel tracciare il corso delle nostre relazioni con la Cina e nella promozione della cooperazione nei settori seguenti: urbanizzazione, green economy, risparmio energetico, riduzione del (continua...) leggi tutto »
L’europarlamentare del Ppe Enzo Rivellini ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Durante il dibattito ieri in plenaria a Strasburgo sui scambi commerciali fra l’UE e Taiwan sono intervenuto per difendere e sostenere il principio "una sola nazione, due sistemi”. L’Unione europea deve r (continua...) leggi tutto »